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Integrazione PREconcezionale corsi organizzati dalla Fondazione Graziottin

diario 18/6/2018

L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore della donna – Onlus, con il supporto incondizionato di Italfarmaco

I corsi si terranno tra maggio e settembre. A maggio Alessandra Graziottin terrà una web conference che coinvolgerà 4 città italiane – Milano, Siena Napoli e Alghero – e una serie di web seminar per formare i medici sull’importanza dei micronutrienti nella fase PREconcezionale, durante la gravidanza e in allattamento, per ottimizzare la salute del bambino e della donna.

750 ginecologi seguiranno i Corsi che saranno tenuti via web dalla Fondazione Graziottin Onlus, a maggio 2018, con il supporto di Italfarmaco. L’altissimo numero di iscrizioni è andato molto oltre le attese. Segno che il Corso risponde ad un’esigenza essenziale per la pratica clinica: essere aggiornati sulle ultime evidenze sul ruolo degli integratori PRIMA della gravidanza per ridurre significativamente il rischio di malformazioni e di altre serie patologie agendo PRIMA del concepimento.

La prima casa che il piccolo abita è il corpo della mamma, la prima cameretta è il suo utero” dice la Professoressa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia H. San Raffaele Resnati, Milano e Presidente della Fondazione Graziottin per la cura del dolore nella donna- ONLUS. “Assumere i giusti integratori PRIMA del concepimento significa preparare l’ovocita (la cellula riproduttiva femminile che, fecondata, darà vita all’embrione), preparare la cameretta e la casa nel modo migliore, riducendo nettamente la vulnerabilità a patologie anche gravissime. Carenze vitaminiche e di oligoelementi posso infatti alterare la formazione dell’embrione fin dalle primissime fasi. Basti dire che il 3-5% dei neonati presenta malformazioni diverse. Con la supplementazione PREconcezionale possiamo ridurre del 70% quelle del tubo neurale (testa e colonna vertebrale) e del 30-50% le altre malformazioni (cardiache, renali, genitali…)”.

Continua la professoressa Graziottin: “La gravidanza segna per il bimbo l’inizio di un viaggio fisico, emotivo ed affettivo, che dura tutta la vita. Come ci si prepara con attenzione prima di ogni viaggio importante, così è essenziale che ogni mamma (e ogni papà!) si preparino con cura PRIMA del concepimento, ossia prima che il viaggio inizi. Con gli esami appropriati, con gli integratori più adeguati e con stili di vita sani”.
Una prima web conference in diretta si terrà il 16 maggio in collegamento con 4 città italiane – Milano, Siena, Napoli e Alghero – mentre a fine mese, gli iscritti potranno accedere a seminari via web.

I medici si riuniranno in sale conferenze nelle proprie città e saranno collegati in teleconferenza. Si potranno mettere in collegamento con il loro device preferito, dal pc al tablet, e potranno fare domande attraverso una chat che un coordinatore modererà per tutta la durata del Corso. A conclusione delle conferenze i partecipanti potranno avere anche la registrazione.
La formazione via web prevede l’erogazione dei crediti ECM.

I punti critici che saranno affrontati nei Corsi di Formazione di questa campagna educativa sul concepimento diretta alla futura mamma – e alla coppia- attraverso il ginecologo-ostetrico di fiducia includono, tra l’altro, quando assumere gli integratori, per quanto tempo, quali siano i prodotti più adeguati secondo le più attuali linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), a chi somministrarli e quali siano le dosi ottimali raccomandate.

Purtroppo dal 2008 al 2018 l’atteggiamento delle donne nei confronti della prevenzione PREconcezionale, non è cambiato: è sempre preoccupantemente basso, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità Italiano”, continua la Professoressa Alessandra Graziottin.

“In Italia il 48% dei concepimenti avviene ancora “per caso”: sono allora la donna e la coppia a dover avere un maggiore senso di responsabilità verso il piccolo che verrà”, continua la Professoressa Graziottin. “E quand’anche la donna dica “Stiamo pensando ad un bimbo”, solo nel 19,4% di casi il medico prescrive la necessaria integrazione PRIMA del concepimento. Di fatto, solo 1 donna su 5 previene attivamente le malformazioni del suo bambino iniziando gli integratori, e l’acido folico in particolare, PRIMA della gravidanza”.

E’ essenziale che i medici diventino proattivi, spiegando la necessità dell’integrazione PREconcezionale e prescrivendo i prodotti più adeguati e completi ad ogni donna che cominci a pensare ad un figlio. Per questo sono molto soddisfatta di questa adesione massiccia, che grazie anche alle nuove tecnologie ci permette di organizzare una campagna formativa capillare, agile ed efficace, su tutto il territorio nazionale”.

La situazione in Italia in termini di integrazione in gravidanza – continua Alessandra Graziottin – è urgente. Soprattutto per quanto riguarda l’acido folico, che viene prescritto troppo tardi, quando la gravidanza è già cominciata, esponendo il feto ad elevati rischi di malformazioni. Ma importantissimi sono anche lo iodio, la vitamina D, il selenio, il ferro, il calcio e gli Omega 3. Quando parliamo di diritti del bambino dobbiamo pensare prima di tutto ad offrirgli la migliore partenza per il grande viaggio della vita. È quindi necessario preparare un ambiente fisico–biologico adeguato e ottimale, in quelle che chiamo le tre stagioni cardinali: prima del concepimento, durante la gravidanza e durante l’allattamento”.

“Sul fronte della gravidanza, la mia Fondazione si è data due missioni educative prioritarie: una rivolta all’integrazione dei nutrimenti fin dalla fase PRE-concezionale, l’altra relativa a combattere l’assunzione in gravidanza di sostanze tossiche per il feto come il fumo, l’alcol e la droga, verso le quali bisogna avere tolleranza zero: non vanno assunti, nemmeno in minima quantità, perché non esiste una soglia minima di sicurezza. Inutile parlare di “amore per il figlio”, e avvelenarlo fin da quando è in utero”.

In linea teorica, la donna in gravidanza dovrebbe seguire solo una dieta specifica, in grado di fornirle, per tutti i nove mesi, i fabbisogni raccomandati che sono più elevati.
Tali fabbisogni sono indicati con precisione nelle tabelle nutrizionali della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), dalla Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM) e OMS in USA e nel mondo. A queste tabelle e indicazioni fanno riferimento le linee guida per la nutrizione in gravidanza, in quanto purtroppo i livelli ottimali di alcuni nutrienti critici non sono raggiunti con l’alimentazione.

Per questo è essenziale cambiare atteggiamento, e condividere con tutti i ginecologi-ostetrici italiani un progetto di prevenzione e di protezione del bimbo fin da prima della gravidanza. Un progetto etico da offrire a tutte le donne, italiane o immigrate, che desiderino un figlio e abitino nel nostro Paese. Perché Il futuro di salute comincia per tutti PRIMA del concepimento

Città Contemporanea Milano inaugurazione 2° lotto a Cascina Merlata

diario 11/6/2018

Sabato 9 giugno si è tenuta la cerimonia ufficiale della posa della prima pietra del 2° lotto di Città Contemporanea in via Pasolini a Milano, alla presenza dell’Assessore di Regione Lombardia Stefano Bolognini e degli Assessori del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino e Gabriele Rabaiotti, per un nuovo modo di pensare l’abitare.

Abitare per far abitare.
È con questo slogan che Città Contemporanea inaugura il secondo lotto a Cascina Merlata di altri 180 alloggi, di alta qualità, a basso consumo energetico e prezzi accessibili. La costruzione e gestione del nuovo edificio, progettato dall’architettoPatricia Viel dello studio Citterio – Viel&Partners, sarà affidata alle cooperative CMB e Delta Ecopolis, interpreti di un nuovo modo di concepire l’abitare. Non si tratta solo di case, ma di persone che le abitano. Da questo principio nasce un progetto parallelo, ad alta responsabilità sociale, a sostegno del disagio abitativo a Milano, in collaborazione con le istituzioni pubbliche e il privato sociale.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti gli Assessorati di Regione Lombardia e del Comune di Milano competenti in materia di politiche abitative e sociali, per costruire con loro un percorso cooperativo a sostegno di buone pratiche innovativo per l’accesso alla casa. Il progetto, in via di definizione, sarà presentato alla cittadinanza milanese nelle prossime settimane.

“La volontà di qualificare un’azione economica di mercato attraverso l’indicazione di un progetto a forte finalità sociale e collettiva ci sembra un elemento di grande interesse ed innovazione che speriamo possa essere utilizzato anche da altri – dicono gli Assessori Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali) e Gabriele Rabaiotti (Casa, Lavori pubblici), entrambi presenti all’inaugurazione. Per questo ci siamo trovati subito disponibili a definire un accordo tra Comune e Città Contemporanea per precisare, nelle prossime settimane, la destinazione del fondo, che andrà comunque a vantaggio di famiglie in sofferenza abitativa”.

“Si tratta della prima pietra – afferma Fabio Cambiaghi, Vicepresidente di Città Contemporanea – di un ulteriore passo nella riqualificazione del distretto di Cascina Merlata, il nuovo cuore pulsante di Milano all’interno di un parco di 250.000 mq., con la scuola pubblica, asili nido, il centro commerciale, e l’adiacente area Aexpo, Mind il parco della scienza del sapere e dell’innovazione, presentato anch’esso oggi. Un quartiere urbano di nuova concezione, autosufficiente, una città nella città perfettamente connessa al centro, alla città metropolitana ed alla Regione. Dotato di tutte le funzioni primarie, ricreative, culturali, sportive, residenziali, produttive e terziarie: un habitat metropolitano di nuova concezione, smart e sostenibile”.

Città Contemporanea è il frutto di una collaborazione unica tra l’Architetto Patricia Viel, dello studio CITTERIO – VIEL, e le due Cooperative aderenti alla Lega delle Cooperative: insieme hanno portato avanti un lavoro di co-progettazione integrata, visibile nella qualità dei materiali, nel disegno degli edifici e degli spazi pubblici e nella scelta degli elementi di design, seguendo i modelli urbanistici del Nord Europa. Immobili in Classe A, con ottime finiture e prezzi certificati e convenzionati.
Città Contemporanea Spa è, infatti, la società nata per condividere le opportunità di una fase economica non certo facile, ma soprattutto per offrire sicurezza e innovazione nella realizzazione immobiliare in area Cascina Merlata. È partecipata dalle Cooperative Delta Ecopolis e CMB che hanno dato il loro appoggio al progetto, per rispondere alle richieste di chi aspira ad avere una casa bella, di qualità e con un comfort elevato a un prezzo accessibile e ragionevole.

La cooperativa CMB, impresa costruttrice, è oggi la prima impresa di costruzioni per fatturato in Italia, festeggia 110 anni di storia. Una storia che è iniziata da una stretta di mano nel 1908: un gesto che un tempo aveva un forte significato e che dava vita fin da subito a qualcosa: un rapporto basato sulla fiducia. Una tradizione consolidata che ha contribuito a costruire e riqualificare un pezzo del nostro Paese: abitazioni, ospedali, grattacieli, strade, infrastrutture, i luoghi in cui si svolgono le vite delle persone.

Delta Ecopolis è una delle Cooperative di abitanti più grandi d’Italia, con 10.000 soci. Nata nel 2017 dalla fusione di E.CO.POLIS SOC. COOP. e Cooperativa Nazionale di Senago Soc. Coop, ha radici molto profonde. Le cooperative che hanno contribuito alla sua nascita realizzarono i primi edifici agli albori del 1900 e hanno dato risposta al bisogno abitativo di quattro generazioni di cooperatori.
Delta Ecopolis guarda al futuro e si offre come gestore sociale, quale cooperativa contemporanea che si pone di fornire servizi energetici volti al risparmio e al rispetto dell’ambiente e ridisegnando pezzi di città perfettamente inseriti nel tessuto socio-urbano.

Kasanova Design Contest nato dalla passione per il design accessibile #progettootto

diario 15/5/2018

Ultima chiamata per il concorso per designer di Kasanova.
Il sito raccoglie le videointerviste al team che ha creato questa iniziativa:
Kasanova cerca idee di design e offre la possibilità di vederle realizzate a chiunque voglia mettersi in gioco in qualità di designer.

Il 30 maggio è il termine ultimo per iscriversi a Progettootto, il primo contest nato dalla passione di Kasanova per il design accessibile, alla base della filosofia dei negozi Kasanova.

I designer, una volta iscritti, avranno ancora tempo per presentare le proprie opere, caricandole sul sito progettootto.it entro il 10 giugno. Ma perché questo nome?
Il numero 8, comunque lo giri, è un numero fantastico: simmetrico, infinito…
Ha tutte le caratteristiche di un design perfetto, il requisito essenziale per entrare nei negozi Kasanova, che con la filosofia “best value for money” da anni rende accessibili prodotti difficilmente acquistabili altrove alle stesse condizioni.

Nel mondo del design, partecipare a concorsi mettendosi in gioco è certamente il modo più veloce per affermarsi: il contest Kasanova è dedicato a tutti coloro che aspirano a progettare o a rendere più bello e funzionale un oggetto di uso comune, per vedere finalmente realizzata la propria idea. Possono partecipare designer e creativi nati dal 1988 in poi, e non vi sono altri particolari vincoli nel regolamento. Saranno favorite le proposte che si riveleranno originali ma anche funzionali, in linea con la filosofia del brand: oggetti trendy, ma non meteore… insomma idee nate e realizzate per durare nel tempo!

Parola chiave per avere ancora più chance: sostenibilità. Dalla produzione allo smaltimento Kasanova intende promuovere prodotti dal ridotto impatto ambientale e con una filiera produttiva sostenibile. Sempre con un occhio di riguardo al prezzo finale, occasione imperdibile per il cliente.

Progettootto ha l’intento di premiare il talento di giovani designer. In palio 1.000 euro e un sogno che diventa realtà: il prodotto vincente sarà realizzato con il nome di chi l’ha progettato bene in vista sul packaging e verrà distribuito nei negozi Kasanova.

L’intento è dare visibilità ai giovani e promuoverne le idee, nella certezza che la rete di negozi Kasanova possa essere un trampolino di lancio verso il successo per chi nel design ha una marcia in più. In Kasanova sono tante le storie di successo, anche all’interno, fra il personale: non sono rari i casi di ragazzi in gamba che iniziano il loro percorso come addetti vendita e sviluppano poi una carriera da store manager, in un ambiente dinamico e positivo.
L’azienda, con il concorso Progettootto, ha quindi pensato di aprirsi all’esterno, offrendo un’occasione anche a giovani talentuosi che non appartengono all’azienda.

Avere visibilità è il primo passo fondamentale per avere successo nel design.
Su progettootto.it si possono trovare tutte le informazioni per sapere come iscriversi e come partecipare al contest Kasanova.

Non c’è un minuto da perdere: mancano pochi giorni per iscriversi!
Premiazione il 6 luglio. Info e regolamento su http://www.progettootto.it

Redazione
xG Publishing
l’agenzia cross-mediale che ha curato i video di lancio e il sito progettootto.it

Lewis Global Agency al 28 posto tra le agenzie migliori al mondo secondo PRWeek

diario 19/5/2016

Milano, 16 maggio 2016 – PRWeek ha pubblicato il Global Agency Business Report, che comprende la classifica delle agenzie e i profili delle aziende selezionate. LEWIS, agenzia di comunicazione globale, quest’anno ha scalato questa classifica, partendo dal trentaduesimo posto, che occupava nel 2015, per posizionarsi al ventottesimo posto. Nel 2015 le entrate sono state pari a 68 milioni e 500 mila dollari, e la crescita al 12%.

LEWIS COMMUNICATIONS Banner

Nel corso dell’ultimo anno, LEWIS ha anche rinnovato l’attività, con l’obiettivo ambizioso di un rebrand, simbolo di questo cambiamento. Adesso, l’offerta LEWIS spazia in tutto lo spettro delle sfumature della promozione – dall’adv al digital marketing, dalle PR all’aspetto web/creativo, fino al content marketing. Anche se gli esperti di marketing potrebbero obiettare sui nomi di queste discipline – cos’è di fatto il content marketing? Non è tutto marketing digitale? – l’obiettivo di LEWIS è proprio quello di offrire soluzioni concrete ai problemi del cliente. Con il clima economico che si respira in questo momento, e la tendenza a ricondurre il tutto alla redditività, l’agenzia si concentra sul viaggio del cliente e sulla proposta delle strategie di marketing più indicate per accrescere le vendite.

Un altro aspetto chiave e punto di forza per LEWIS, è il team. E’ così importante, che ora fa parte anche del nuovo dominio, Team LEWIS.
Lo staff si compone di un team di collaboratori affiatati, in molti casi anche amici, da cui poter imparare e su cui il cliente potrà fare sempre affidamento. I clienti LEWIS, quindi, non si affidano a un unico astro nascente, ma a una costellazione – non si tratta di una sola persona, ma delle competenze di un intero team che collabora.

Vorrei ringraziare sia i nostri clienti sia il team per questo fantastico 2015. Siamo orgogliosi di rientrare nelle 30 agenzie migliori del mondo. Abbiamo scommesso tempo fa che il marketing sarebbe diventato più globale e per questo motivo abbiamo costruito la rete dei nostri uffici. Inoltre, abbiamo puntato sul digital, che a oggi rappresenta poco meno del 30% della nostra attività.” ha affermato Morgan McLintic, Executive Vice President, US, che ha poi concluso: “Adesso, ci dedichiamo a campagne integrate, rendendo più fluidi i confini tra i marketing silo, così da riuscire a concentrarci sui veri obiettivi aziendali. E’ una scommessa su cui sentiamo di poter puntare.”

A proposito di LEWIS:

LEWIS è un’agenzia di comunicazione globale creata per vincere le quattro sfide principali di un brand: awareness, domanda, adoption e advocacy.
LEWIS fornisce servizi completi di PR, marketing e digital per supportare i clienti nel raggiungere risultati concreti, ovunque si trovino. Con la sua visione flessibile, consente ai brand di adattarsi alle opportunità del mercato e vincere le sfide che si presentano ogni giorno. Conosciuta come una delle agenzie che sta crescendo più rapidamente nel settore, LEWIS può contare su uno staff di 600 professionisti ed è presente in 27 paesi con sedi in Asia, Europa e Nord America. Per ulteriori informazioni:http://www.teamlewis.com/it

FontePRWeek

Contatti:

LEWIS
Via Pietro Tamburini, 6 – 20123 Milano
Tel: +39 0236531375
Federica Campori: federica.campori@teamlewis.com
Chiara Morelli: chiara.morelli@teamlewis.com




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Formazione Aziendale Lebu: La Gamification per motivare i Venditori

diario 19/2/2015

Lebu, la piattaforma dedicata al social learning trasforma le tecniche di gaming da sempre rivolte ai consumatori in uno strumento per la formazione aziendale

Lebu Gamification Venditori

“Videogiochi” ai venditori, perché il divertimento è la leva più forte per motivare. Sono sempre più numerose le aziende che puntano sulla formazione digitale oggi pensata anche per aumentare le vendite, in versione videogame. Lo conferma Lebu, piattaforma di social learning, che ha visto negli ultimi sei mesi un forte aumento da parte dei direttori vendite di richieste di strumenti digitali per migliorare le performance.

“Tramite il gioco, in pochi minuti, si sperimentano e si mettono in pratica concetti e azioni che avrebbero richiesto giorni e giorni di insegnamenti teorici. – spiega Giancarlo Novara, CEO di Lebu – Questo tipo di formazione decodifica i meccanismi del gioco, basato su obiettivi, problematiche, ricompense e classifiche e li sfrutta a pieno inserendosi nelle dinamiche che si creano in un gruppo chiuso come quello dei dipendenti di un’azienda”.

Un risultato testimoniato da una ricerca scientifica dell’Università di Basilea che ha sottolineato come queste tecniche siano molto più motivanti del semplice denaro*.

“La leva data dal divertimento è il più forte motivatore esistente, perché biologicamente produce effetti sul cervello che non hanno paragone con nient’altro. – afferma il sociologo Antonio Meridda – L’uso del gioco per insegnare è da sempre il metodo più semplice, non a caso tutti i mammiferi lo utilizzano per apprendere. Nel gioco si affinano le strategie e le abilità che poi si applicheranno in altri contesti. Non solo: giocando si perfezionano molte capacità che altrimenti sarebbero difficili da maturare, come i rapporti sociali complessi – saper vincere e saper perdere ad esempio – e le strategie più avanzate per ottenere obiettivi concreti. Sfruttare il gioco è quindi una propensione naturale che può migliorare nettamente qualsiasi tecnica rendendo divertente e quindi motivante l’apprendimento”

La gamification aziendale proposta da Lebu prevede la possibilità di scegliere a quali contenuti iscriversi e con quali altre persone entrare in contatto. Ogni azione compiuta sulla piattaforma si trasforma in un punteggio: lezioni, quiz, stimoli, attività, domande e risposte permettono agli utenti di acquisire punti e di alimentare la propria posizione in una speciale classifica. La comparazione del punteggio permette di misurarsi con gli altri membri della community. Questa logica favorisce la partecipazione delle persone, che vogliono fare di più per essere naturalmente “migliori” degli altri, perché la sana competizione stimola l’apprendimento. Inoltre, le classifiche generate dalle attività sono arricchite da contest con premi dedicati che hanno la duplice funzione di rompere la regolarità della normale classifica e di accelerare la fruizione di contenuti.

Ecco quali sono i vantaggi derivanti dall’utilizzo di gamification per la formazione aziendale secondo le statistiche di Lebu:

  • Aumento della motivazione
  • Raggiungimento degli obiettivi
  • Maggiore misurabilità dei progressi
    Training più efficace
  • Utilizzo di una narrazione più coinvolgente
  • Feedback più chiari
  • Miglioramento generale della comunicazione interna
  • Team Building

Logo Lebu

Ufficio Stampa Lebu:
Encanto Public Relations
Andrea Pascale – andrea.pascale@encanto.biz
Veronica carminati – veronica.carminati@encanto.biz

Via Mauro Macchi, 42 – 20124 Milano
Tel 02 66983707 – Mob. 3491238343

Fabrizio Piscopo: in Italia Google è il “secondo incomodo”

diario 18/2/2015

La concessionaria Rai è tra le 3 grandi con un fatturato costante, nonostante il mercato sfavorevole. Ma la vera novità è nello share, sempre più parcellizzato, ma la RAI è sempre in testa.

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Giornata mondiale contro l’ictus 2014: l’importanza della prevenzione e delle terapie personalizzate

diario 28/10/2014

L’ictus è seconda causa di morte nel mondo ed è spesso causata da fibrillazione atriale non diagnosticata o non trattata con terapie adeguate. Un’indagine globale commissionata dalla Heart Rythm Society in partnership con Daiichi Sankyo fotografa condizioni e sfide che i cardiologi di tutto il mondo affrontano quotidianamente nella gestione di questa patologia

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Roma, 27 ottobre 2014 – Mercoledì 29 ottobre si celebrerà la X edizione della Giornata Mondiale contro l’ictus, attualmente la seconda più comune causa di morte nel mondo, responsabile approssimativamente di 6,2 milioni di decessi ogni anno. Una delle maggiori cause di ictus è la fibrillazione atriale, che ne aumenta da 3 a 5 volte il rischio e del 50 % il rischio di esito fatale e di disabilità conseguente.
La gestione dei pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare è il centro di un’indagine globale iniziata quest’anno su cardiologi di tutto il mondo, da Harris Poll per conto della Heart Rythm Society in collaborazione con Daiichi Sankyo. La prima parte di questa ricerca ha coinvolto 1.100 specialisti provenienti da 7 Paesi: Brasile, Francia, Germania, Giappone, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

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Dai primi risultati risulta evidente che i pazienti affetti da fibrillazione atriale sono spesso diagnosticati in ritardo, e secondo la quasi totalità dei cardiologi (98%) ciò è dovuto principalmente all’asintomaticità (86%) e alla scarsa consapevolezza della malattia nei medici di medicina generale (40%) e nell’opinione pubblica (36%).

L’educazione diventa fondamentale, quindi, per sviluppare un approccio multidisciplinare di cura, gestione e prevenzione della malattia e delle sue potenziali conseguenze, l’84 % degli intervistati crede infatti che un coordinamento tra diversi team specializzati sia necessario, eppure solo 1 su 3 ritiene che questo sia realizzato in modo adeguato, mentre gli altri chiedono un maggior impegno da parte di tutte le figure sanitarie coinvolte, inclusi i caregiver, nella gestione dei pazienti, soprattutto quando presentano condizioni di comorbilità.

Per prevenire l’ictus nei pazienti affetti da fibrillazione atriale sono disponibili diversi trattamenti anticoagulanti, eppure un paziente su tre di coloro i quali presentano un livello di rischio tale da giustificare l’assunzione di questa terapia secondo le attuali linee guida, non la riceve. Ciò avviene soprattutto per il rifiuto del paziente, l’alto rischio di sanguinamento e la presenza di controindicazioni.

Secondo il sondaggio, sono i 3 fattori principali che i cardiologi considerano nella decisione di somministrare terapia anticoagulante: il rischio di emorragia per i pazienti, l’anamnesi di ictus emorragico e la compliance. Nella scelta della tipologia di terapia anticoagulante, il fattore più importante è invece il profilo di efficacia complessivo del farmaco.
La maggioranza dei cardiologi (58%) concorda, inoltre, sul fatto che non esiste una manifestazione “tipica” di fibrillazione atriale, e per l’88% di loro ogni paziente è diverso, perciò sarebbe opportuno concentrarsi su caratteristiche e comorbilità di ciascuno, per un’adeguata gestione della malattia attraverso un approccio personalizzato.

Fonte: Daiichi Sankyo

Fibrillazione Atriale Daiichi Sankyo studio Fase 3 ENGAGE AF TIMI 48

diario 18/9/2014

Dimostrata l’efficacia del nuovo anticoagulante orale edoxaban anche a basso dosaggio in un sottogruppo di pazienti affetti da Fibrillazione Atriale non valvolare a più alto rischio.
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Roma, 8 settembre 2014 – Nella cornice del congresso della Società Europea di Cardiologia, Daiichi Sankyo ha presentato i nuovi promettenti risultati del trial clinico di fase 3 ENGAGE AF-TIMI 48, che dimostrano l’efficacia del nuovo anticoagulante orale edoxaban anche a basso dosaggio in un sottogruppo di pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare (FANV) che presentavano ulteriori fattori di rischio emorragico.

“E’ la prima analisi su un nuovo anticoagulante orale che valuta il rapporto tra dose, concentrazione, attività di inibizione del fattore Xa di edoxaban e la sua efficacia, ponendo il tutto in relazione con l’incidenza degli eventi emorragici” - ha spiegato il dott. Christian Ruff, ricercatore nel TIMI study group e professore assistente alla facoltà di medicina di Harvard - “Abbiamo somministrato una dose ridotta di edoxaban a pazienti che presentavano fattori clinici di rischio predeterminati che potevano accrescere il rischio di emorragie a causa dell’alta esposizione al farmaco. L’analisi ha dimostrato che mentre la concentrazione di edoxaban e l’attività di inibizione del fattore Xa erano ridotte in questi pazienti, i tassi di ictus ed eventi embolici sistemici erano coerenti con quelli di coloro che non ricevevano una dose ridotta, con una maggior riduzione relativa delle emorragie rispetto al gruppo a cui era stato somministrato il trattamento con warfarin”

Lo studio ENGAGE AF-TIMI 48 confronta due regimi di edoxaban in monosomministrazione giornaliera – uno ad alto dosaggio (60 mg o dose ridotta a 30 mg) ed uno a basso dosaggio (30 mg o dose ridotta a 15 mg) – con il trattamento a base di warfarin, per un periodo medio di 2,8 anni. I risultati presentati all’ESC 2014, spingono oltre l’analisi mettendo in relazione i tassi di sanguinamenti maggiori e l’ efficacia di edoxaban rispetto a warfarin contro ictus ed eventi embolici sistemici (EES), stratificandoli in base alla riduzione del dosaggio.

Al 25,4 % dei pazienti randomizzati con edoxaban, infatti, è stata somministrata una dose ridotta sulla base di fattori clinici predeterminati che potevano accrescere il rischio di emorragie a causa di una maggiore esposizione al farmaco, come clearance di creatinina 30-50 mL/min, peso corporeo uguale o inferiore a 60 kg, o uso concomitante di inibitori della glicoproteina P.
Dall’analisi si evince che nel regime ad alto dosaggio di edoxaban, la riduzione del rischio relativo di ictus o EES, rispetto al warfarin, nei pazienti trattati con 60 mg (hazard ratio [HR], 0.78; 95% confidence interval [CI], 0.61- 0.99) è coerente con quella riscontrata nei pazienti trattati con un dosaggio ridotto a 30 mg (HR, 0.81; CI, 0.58 – 1.13) (edoxaban p-interaction=0.85).
Una incidenza numericamente inferiore di sanguinamenti maggiori rispetto al warfarin,si è riscontrata nei pazienti trattati con queste opzioni di dosaggio (HR 0.88; 95% CI, 0.76 – 1.03 e HR 0.63; 95% CI, 0.50 – 0.81 rispettivamente) di edoxaban con una riduzione relativa maggiore riscontrata nel gruppo che ha ricevuto la dose ridotta di 30 mg(edoxaban p-interaction=0.02).

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“I risultati di questa analisi sono interessanti, poiché gettano ulteriore luce sulle modalità con cui la riduzione del dosaggio di edoxaban impatta su concentrazione del farmaco e attività di inibizione del fattore Xa in un determinato momento (un mese dopo la randomizzazione) in un sottogruppo di pazienti arruolati nel trial ENGAGE AF-TIMI 48” ha concluso il dott. Mahmoud Ghazzi, Vice Presidente esecutivo e Capo del dipartimento globale di ricerca e sviluppo Daiichi Sankyo.

Fonte: Daiichi-Sankyo

ProtiPlus CIPIACCIAMO Parte la dieta di gruppo su Facebook

diario 15/9/2014

A fine settembre il gruppo facebook.com/ProtiPlus si anima con la dieta di gruppo CIPIACCIAMO. 2 confezioni di barrette in omaggio per i primi 100 iscritti.

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Giornata Mondiale Contro La Fibrillazione Atriale 2014: l’iniziativa di Feder-AIPA e Daiichi Sankyo

diario 12/9/2014

“Tutta un’altra musica per il tuo cuore”: Feder-AIPA e Daiichi Sankyo vi aspettano il 13 Settembre a Bologna, Roma e Lecce per effettuare gratuitamente, negli stand dedicati, la misurazione della pressione e lo screening della Fibrillazione Atriale.

Giornata Mondiale Contro La Fibrillazione Atriale 2014

Roma, 9 settembre 2014 – Subdola perché spesso asintomatica, la Fibrillazione Atriale è la più comune anomalia del battito cardiaco ed è responsabile di 1 ictus su 5, ma la maggioranza degli italiani ne ignora i pericoli. Con l’obiettivo di contribuire a riempire questo gap informativo e sensibilizzare direttamente il pubblico, l’associazione pazienti Feder-AIPA (Federazione italiana Associazioni Pazienti Anticoagulati) e il gruppo farmaceutico Daiichi Sankyo hanno deciso di celebrare anche in Italia la giornata mondiale contro la fibrillazione atriale, che tradizionalmente ha luogo nelle principali città del mondo ogni anno il secondo sabato di settembre, grazie alla Global Atrial Fibrillation Alliance.

Il 13 settembre, sarà dunque possibile per coloro che si recheranno dalle 10.30 alle 18.30 a Roma (Piazza San Silvestro), Bologna (piazza Luigi Galvani) e Lecce (Piazza Sant’Oronzo), effettuaregratuitamente, negli stand dedicati, la misurazione della pressione e lo screening della fibrillazione atriale, con il supporto di medici specializzati e volontari che distribuiranno anche un’utile brochure informativa, creata per l’occasione e a disposizione del pubblico in tutte le principali sedi Feder-AIPA.
Il primo supporto che richiedono alla nostra associazione le persone a cui è stata diagnosticata questo tipo di aritmia è proprio di tipo informativo. Moltissimi sono i pazienti che non conoscono questa patologia, le ricadute che essa ha nella loro vita quotidiana e le opzioni di trattamento disponibili nel nostro Paese e questa preoccupante carenza di informazione è stata confermata dalle più recenti ricerche statistiche. Per questa ragione abbiamo accettato volentieri l’invito di Daiichi Sankyo a dare il nostro contributo in questa giornata di sensibilizzazione”, spiega Alessandro Granucci, Presidente Feder-Aipa.
Sarà la musica e il suo potere benefico sul cuore, il tema ispiratore di questa prima edizione italiana. E’ infatti ormai ampiamente riconosciuto che la musicoterapia può giocare un ruolo importante nella cura e nel trattamento di numerose malattie, come già intuirono i medici nell’antica Alessandria e dimostrarono poi i pioneristici studi effettuati col poligrafo all’ospedale Saint-Joseph di New York, che associarono tonalità e ritmi di determinate sinfonie del patrimonio classico al miglioramento dei pazienti affetti da differenti patologie cardiache.Quali sono le melodie e come esse dialogano con il nostro cuore, il pubblico potrà scoprirlo in queste tre piazze italiane, proprio mentre effettuerà lo screening per la pressione arteriosa e la fibrillazione atriale.

Per maggiori info: giornatafibrillazioneatriale.it
Fonte: Daiichi Sankyo