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Asseprim: L'audiovisivo e le nuove evoluzioni - 23 ottobre Unione Confcommercio Milano

diario 22/10/2018

Diritti, proprietà, economie e nuovi business delle immagini e dei suoni in movimento #ASSETINTANGIBILI

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Barber Coach Lorenzo Orecchio, dallo stile Hipster allo stile Gentleman

diario 30/9/2018

Lezione gratuita e degustazione di hamburger da The Good Burger con gli esperti di Machete Barber Shop

ROMA, 28 settembre 2018 – Dallo stile Hipster allo stile Gentleman, il Barber Coach di Machete Barber Shop, l’unico franchising di barberia completamente Made in Italy, registra un netto cambiamento nella richiesta della moda della barba. È per questo che venerdì 28 settembre si è tenuta una masterclass gratuita con degustazione di hamburger a The Good Burger (Roma, via delle Quattro Fontane 174).

Prosegue così la collaborazione tra The Good Burger (il marchio del Gruppo Restalia) e Machete Barber Shop (una ventina di punti vendita in Italia e un negozio appena inaugurato a Londra).

“La tendenza del momento – ci spiega il Barber Coach Lorenzo Orecchio – è la ricerca di una barba elegante, corta e curata, ben diversa dalla moda hipster degli ultimi anni che, comunque, ha il merito di aver avvicinato molti uomini ai barber shop”.

All’evento erano presenti esperti che si occupano della barba a 360 gradi, dai fattori geometrici del viso alla consulenza per il buon mantenimento, così da ottenere un ‘progetto barba’ efficace e duraturo nel tempo.

La lezione è stata accompagnata da musica dal vivo e dalla consegna di regali e sorprese per tutti.
The Good Burger fa parte del Gruppo Restalia, approdato in Italia nel 2013 con la cervecería spagnola e tapas bar 100 Montaditos e, quest’anno, ha aperto la sua prima hamburgheria a Roma, The Good Burger (TGB).

TGB ha sicuramente portato in Italia una ventata nuova nell’offerta gastronomica nazionale: ingredienti di altissima qualità combinati con una divertente varietà di preparazione delle pietanze servite.

The Good Burger propone, infatti, hamburger di carne bovina al 100%, cotto sulla piastra al momento e con un particolare pane leggermente dolce realizzato con ricetta brevettata e unica in Europa; le birre inoltre possono essere servite in boccale ghiacciato.

Francesco Pavolucci in una intervista parla di innovazione e tutela ambiente

diario 20/7/2018

Intervista a Energo Logistic sul futuro del settore. Parlano Stefano Catenacci e Francesco Pavolucci, rispettivamente Transport Manager e Ceo dell’azienda

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Integrazione PREconcezionale corsi organizzati dalla Fondazione Graziottin

diario 18/6/2018

L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore della donna – Onlus, con il supporto incondizionato di Italfarmaco

I corsi si terranno tra maggio e settembre. A maggio Alessandra Graziottin terrà una web conference che coinvolgerà 4 città italiane – Milano, Siena Napoli e Alghero – e una serie di web seminar per formare i medici sull’importanza dei micronutrienti nella fase PREconcezionale, durante la gravidanza e in allattamento, per ottimizzare la salute del bambino e della donna.

750 ginecologi seguiranno i Corsi che saranno tenuti via web dalla Fondazione Graziottin Onlus, a maggio 2018, con il supporto di Italfarmaco. L’altissimo numero di iscrizioni è andato molto oltre le attese. Segno che il Corso risponde ad un’esigenza essenziale per la pratica clinica: essere aggiornati sulle ultime evidenze sul ruolo degli integratori PRIMA della gravidanza per ridurre significativamente il rischio di malformazioni e di altre serie patologie agendo PRIMA del concepimento.

La prima casa che il piccolo abita è il corpo della mamma, la prima cameretta è il suo utero” dice la Professoressa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia H. San Raffaele Resnati, Milano e Presidente della Fondazione Graziottin per la cura del dolore nella donna- ONLUS. “Assumere i giusti integratori PRIMA del concepimento significa preparare l’ovocita (la cellula riproduttiva femminile che, fecondata, darà vita all’embrione), preparare la cameretta e la casa nel modo migliore, riducendo nettamente la vulnerabilità a patologie anche gravissime. Carenze vitaminiche e di oligoelementi posso infatti alterare la formazione dell’embrione fin dalle primissime fasi. Basti dire che il 3-5% dei neonati presenta malformazioni diverse. Con la supplementazione PREconcezionale possiamo ridurre del 70% quelle del tubo neurale (testa e colonna vertebrale) e del 30-50% le altre malformazioni (cardiache, renali, genitali…)”.

Continua la professoressa Graziottin: “La gravidanza segna per il bimbo l’inizio di un viaggio fisico, emotivo ed affettivo, che dura tutta la vita. Come ci si prepara con attenzione prima di ogni viaggio importante, così è essenziale che ogni mamma (e ogni papà!) si preparino con cura PRIMA del concepimento, ossia prima che il viaggio inizi. Con gli esami appropriati, con gli integratori più adeguati e con stili di vita sani”.
Una prima web conference in diretta si terrà il 16 maggio in collegamento con 4 città italiane – Milano, Siena, Napoli e Alghero – mentre a fine mese, gli iscritti potranno accedere a seminari via web.

I medici si riuniranno in sale conferenze nelle proprie città e saranno collegati in teleconferenza. Si potranno mettere in collegamento con il loro device preferito, dal pc al tablet, e potranno fare domande attraverso una chat che un coordinatore modererà per tutta la durata del Corso. A conclusione delle conferenze i partecipanti potranno avere anche la registrazione.
La formazione via web prevede l’erogazione dei crediti ECM.

I punti critici che saranno affrontati nei Corsi di Formazione di questa campagna educativa sul concepimento diretta alla futura mamma – e alla coppia- attraverso il ginecologo-ostetrico di fiducia includono, tra l’altro, quando assumere gli integratori, per quanto tempo, quali siano i prodotti più adeguati secondo le più attuali linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), a chi somministrarli e quali siano le dosi ottimali raccomandate.

Purtroppo dal 2008 al 2018 l’atteggiamento delle donne nei confronti della prevenzione PREconcezionale, non è cambiato: è sempre preoccupantemente basso, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità Italiano”, continua la Professoressa Alessandra Graziottin.

“In Italia il 48% dei concepimenti avviene ancora “per caso”: sono allora la donna e la coppia a dover avere un maggiore senso di responsabilità verso il piccolo che verrà”, continua la Professoressa Graziottin. “E quand’anche la donna dica “Stiamo pensando ad un bimbo”, solo nel 19,4% di casi il medico prescrive la necessaria integrazione PRIMA del concepimento. Di fatto, solo 1 donna su 5 previene attivamente le malformazioni del suo bambino iniziando gli integratori, e l’acido folico in particolare, PRIMA della gravidanza”.

E’ essenziale che i medici diventino proattivi, spiegando la necessità dell’integrazione PREconcezionale e prescrivendo i prodotti più adeguati e completi ad ogni donna che cominci a pensare ad un figlio. Per questo sono molto soddisfatta di questa adesione massiccia, che grazie anche alle nuove tecnologie ci permette di organizzare una campagna formativa capillare, agile ed efficace, su tutto il territorio nazionale”.

La situazione in Italia in termini di integrazione in gravidanza – continua Alessandra Graziottin – è urgente. Soprattutto per quanto riguarda l’acido folico, che viene prescritto troppo tardi, quando la gravidanza è già cominciata, esponendo il feto ad elevati rischi di malformazioni. Ma importantissimi sono anche lo iodio, la vitamina D, il selenio, il ferro, il calcio e gli Omega 3. Quando parliamo di diritti del bambino dobbiamo pensare prima di tutto ad offrirgli la migliore partenza per il grande viaggio della vita. È quindi necessario preparare un ambiente fisico–biologico adeguato e ottimale, in quelle che chiamo le tre stagioni cardinali: prima del concepimento, durante la gravidanza e durante l’allattamento”.

“Sul fronte della gravidanza, la mia Fondazione si è data due missioni educative prioritarie: una rivolta all’integrazione dei nutrimenti fin dalla fase PRE-concezionale, l’altra relativa a combattere l’assunzione in gravidanza di sostanze tossiche per il feto come il fumo, l’alcol e la droga, verso le quali bisogna avere tolleranza zero: non vanno assunti, nemmeno in minima quantità, perché non esiste una soglia minima di sicurezza. Inutile parlare di “amore per il figlio”, e avvelenarlo fin da quando è in utero”.

In linea teorica, la donna in gravidanza dovrebbe seguire solo una dieta specifica, in grado di fornirle, per tutti i nove mesi, i fabbisogni raccomandati che sono più elevati.
Tali fabbisogni sono indicati con precisione nelle tabelle nutrizionali della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), dalla Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM) e OMS in USA e nel mondo. A queste tabelle e indicazioni fanno riferimento le linee guida per la nutrizione in gravidanza, in quanto purtroppo i livelli ottimali di alcuni nutrienti critici non sono raggiunti con l’alimentazione.

Per questo è essenziale cambiare atteggiamento, e condividere con tutti i ginecologi-ostetrici italiani un progetto di prevenzione e di protezione del bimbo fin da prima della gravidanza. Un progetto etico da offrire a tutte le donne, italiane o immigrate, che desiderino un figlio e abitino nel nostro Paese. Perché Il futuro di salute comincia per tutti PRIMA del concepimento

Città Contemporanea Milano inaugurazione 2° lotto a Cascina Merlata

diario 11/6/2018

Sabato 9 giugno si è tenuta la cerimonia ufficiale della posa della prima pietra del 2° lotto di Città Contemporanea in via Pasolini a Milano, alla presenza dell’Assessore di Regione Lombardia Stefano Bolognini e degli Assessori del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino e Gabriele Rabaiotti, per un nuovo modo di pensare l’abitare.

Abitare per far abitare.
È con questo slogan che Città Contemporanea inaugura il secondo lotto a Cascina Merlata di altri 180 alloggi, di alta qualità, a basso consumo energetico e prezzi accessibili. La costruzione e gestione del nuovo edificio, progettato dall’architettoPatricia Viel dello studio Citterio – Viel&Partners, sarà affidata alle cooperative CMB e Delta Ecopolis, interpreti di un nuovo modo di concepire l’abitare. Non si tratta solo di case, ma di persone che le abitano. Da questo principio nasce un progetto parallelo, ad alta responsabilità sociale, a sostegno del disagio abitativo a Milano, in collaborazione con le istituzioni pubbliche e il privato sociale.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti gli Assessorati di Regione Lombardia e del Comune di Milano competenti in materia di politiche abitative e sociali, per costruire con loro un percorso cooperativo a sostegno di buone pratiche innovativo per l’accesso alla casa. Il progetto, in via di definizione, sarà presentato alla cittadinanza milanese nelle prossime settimane.

“La volontà di qualificare un’azione economica di mercato attraverso l’indicazione di un progetto a forte finalità sociale e collettiva ci sembra un elemento di grande interesse ed innovazione che speriamo possa essere utilizzato anche da altri – dicono gli Assessori Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali) e Gabriele Rabaiotti (Casa, Lavori pubblici), entrambi presenti all’inaugurazione. Per questo ci siamo trovati subito disponibili a definire un accordo tra Comune e Città Contemporanea per precisare, nelle prossime settimane, la destinazione del fondo, che andrà comunque a vantaggio di famiglie in sofferenza abitativa”.

“Si tratta della prima pietra – afferma Fabio Cambiaghi, Vicepresidente di Città Contemporanea – di un ulteriore passo nella riqualificazione del distretto di Cascina Merlata, il nuovo cuore pulsante di Milano all’interno di un parco di 250.000 mq., con la scuola pubblica, asili nido, il centro commerciale, e l’adiacente area Aexpo, Mind il parco della scienza del sapere e dell’innovazione, presentato anch’esso oggi. Un quartiere urbano di nuova concezione, autosufficiente, una città nella città perfettamente connessa al centro, alla città metropolitana ed alla Regione. Dotato di tutte le funzioni primarie, ricreative, culturali, sportive, residenziali, produttive e terziarie: un habitat metropolitano di nuova concezione, smart e sostenibile”.

Città Contemporanea è il frutto di una collaborazione unica tra l’Architetto Patricia Viel, dello studio CITTERIO – VIEL, e le due Cooperative aderenti alla Lega delle Cooperative: insieme hanno portato avanti un lavoro di co-progettazione integrata, visibile nella qualità dei materiali, nel disegno degli edifici e degli spazi pubblici e nella scelta degli elementi di design, seguendo i modelli urbanistici del Nord Europa. Immobili in Classe A, con ottime finiture e prezzi certificati e convenzionati.
Città Contemporanea Spa è, infatti, la società nata per condividere le opportunità di una fase economica non certo facile, ma soprattutto per offrire sicurezza e innovazione nella realizzazione immobiliare in area Cascina Merlata. È partecipata dalle Cooperative Delta Ecopolis e CMB che hanno dato il loro appoggio al progetto, per rispondere alle richieste di chi aspira ad avere una casa bella, di qualità e con un comfort elevato a un prezzo accessibile e ragionevole.

La cooperativa CMB, impresa costruttrice, è oggi la prima impresa di costruzioni per fatturato in Italia, festeggia 110 anni di storia. Una storia che è iniziata da una stretta di mano nel 1908: un gesto che un tempo aveva un forte significato e che dava vita fin da subito a qualcosa: un rapporto basato sulla fiducia. Una tradizione consolidata che ha contribuito a costruire e riqualificare un pezzo del nostro Paese: abitazioni, ospedali, grattacieli, strade, infrastrutture, i luoghi in cui si svolgono le vite delle persone.

Delta Ecopolis è una delle Cooperative di abitanti più grandi d’Italia, con 10.000 soci. Nata nel 2017 dalla fusione di E.CO.POLIS SOC. COOP. e Cooperativa Nazionale di Senago Soc. Coop, ha radici molto profonde. Le cooperative che hanno contribuito alla sua nascita realizzarono i primi edifici agli albori del 1900 e hanno dato risposta al bisogno abitativo di quattro generazioni di cooperatori.
Delta Ecopolis guarda al futuro e si offre come gestore sociale, quale cooperativa contemporanea che si pone di fornire servizi energetici volti al risparmio e al rispetto dell’ambiente e ridisegnando pezzi di città perfettamente inseriti nel tessuto socio-urbano.

Kasanova Design Contest nato dalla passione per il design accessibile #progettootto

diario 15/5/2018

Ultima chiamata per il concorso per designer di Kasanova.
Il sito raccoglie le videointerviste al team che ha creato questa iniziativa:
Kasanova cerca idee di design e offre la possibilità di vederle realizzate a chiunque voglia mettersi in gioco in qualità di designer.

Il 30 maggio è il termine ultimo per iscriversi a Progettootto, il primo contest nato dalla passione di Kasanova per il design accessibile, alla base della filosofia dei negozi Kasanova.

I designer, una volta iscritti, avranno ancora tempo per presentare le proprie opere, caricandole sul sito progettootto.it entro il 10 giugno. Ma perché questo nome?
Il numero 8, comunque lo giri, è un numero fantastico: simmetrico, infinito…
Ha tutte le caratteristiche di un design perfetto, il requisito essenziale per entrare nei negozi Kasanova, che con la filosofia “best value for money” da anni rende accessibili prodotti difficilmente acquistabili altrove alle stesse condizioni.

Nel mondo del design, partecipare a concorsi mettendosi in gioco è certamente il modo più veloce per affermarsi: il contest Kasanova è dedicato a tutti coloro che aspirano a progettare o a rendere più bello e funzionale un oggetto di uso comune, per vedere finalmente realizzata la propria idea. Possono partecipare designer e creativi nati dal 1988 in poi, e non vi sono altri particolari vincoli nel regolamento. Saranno favorite le proposte che si riveleranno originali ma anche funzionali, in linea con la filosofia del brand: oggetti trendy, ma non meteore… insomma idee nate e realizzate per durare nel tempo!

Parola chiave per avere ancora più chance: sostenibilità. Dalla produzione allo smaltimento Kasanova intende promuovere prodotti dal ridotto impatto ambientale e con una filiera produttiva sostenibile. Sempre con un occhio di riguardo al prezzo finale, occasione imperdibile per il cliente.

Progettootto ha l’intento di premiare il talento di giovani designer. In palio 1.000 euro e un sogno che diventa realtà: il prodotto vincente sarà realizzato con il nome di chi l’ha progettato bene in vista sul packaging e verrà distribuito nei negozi Kasanova.

L’intento è dare visibilità ai giovani e promuoverne le idee, nella certezza che la rete di negozi Kasanova possa essere un trampolino di lancio verso il successo per chi nel design ha una marcia in più. In Kasanova sono tante le storie di successo, anche all’interno, fra il personale: non sono rari i casi di ragazzi in gamba che iniziano il loro percorso come addetti vendita e sviluppano poi una carriera da store manager, in un ambiente dinamico e positivo.
L’azienda, con il concorso Progettootto, ha quindi pensato di aprirsi all’esterno, offrendo un’occasione anche a giovani talentuosi che non appartengono all’azienda.

Avere visibilità è il primo passo fondamentale per avere successo nel design.
Su progettootto.it si possono trovare tutte le informazioni per sapere come iscriversi e come partecipare al contest Kasanova.

Non c’è un minuto da perdere: mancano pochi giorni per iscriversi!
Premiazione il 6 luglio. Info e regolamento su http://www.progettootto.it

Redazione
xG Publishing
l’agenzia cross-mediale che ha curato i video di lancio e il sito progettootto.it

Lewis Global Agency al 28 posto tra le agenzie migliori al mondo secondo PRWeek

diario 19/5/2016

Milano, 16 maggio 2016 – PRWeek ha pubblicato il Global Agency Business Report, che comprende la classifica delle agenzie e i profili delle aziende selezionate. LEWIS, agenzia di comunicazione globale, quest’anno ha scalato questa classifica, partendo dal trentaduesimo posto, che occupava nel 2015, per posizionarsi al ventottesimo posto. Nel 2015 le entrate sono state pari a 68 milioni e 500 mila dollari, e la crescita al 12%.

LEWIS COMMUNICATIONS Banner

Nel corso dell’ultimo anno, LEWIS ha anche rinnovato l’attività, con l’obiettivo ambizioso di un rebrand, simbolo di questo cambiamento. Adesso, l’offerta LEWIS spazia in tutto lo spettro delle sfumature della promozione – dall’adv al digital marketing, dalle PR all’aspetto web/creativo, fino al content marketing. Anche se gli esperti di marketing potrebbero obiettare sui nomi di queste discipline – cos’è di fatto il content marketing? Non è tutto marketing digitale? – l’obiettivo di LEWIS è proprio quello di offrire soluzioni concrete ai problemi del cliente. Con il clima economico che si respira in questo momento, e la tendenza a ricondurre il tutto alla redditività, l’agenzia si concentra sul viaggio del cliente e sulla proposta delle strategie di marketing più indicate per accrescere le vendite.

Un altro aspetto chiave e punto di forza per LEWIS, è il team. E’ così importante, che ora fa parte anche del nuovo dominio, Team LEWIS.
Lo staff si compone di un team di collaboratori affiatati, in molti casi anche amici, da cui poter imparare e su cui il cliente potrà fare sempre affidamento. I clienti LEWIS, quindi, non si affidano a un unico astro nascente, ma a una costellazione – non si tratta di una sola persona, ma delle competenze di un intero team che collabora.

Vorrei ringraziare sia i nostri clienti sia il team per questo fantastico 2015. Siamo orgogliosi di rientrare nelle 30 agenzie migliori del mondo. Abbiamo scommesso tempo fa che il marketing sarebbe diventato più globale e per questo motivo abbiamo costruito la rete dei nostri uffici. Inoltre, abbiamo puntato sul digital, che a oggi rappresenta poco meno del 30% della nostra attività.” ha affermato Morgan McLintic, Executive Vice President, US, che ha poi concluso: “Adesso, ci dedichiamo a campagne integrate, rendendo più fluidi i confini tra i marketing silo, così da riuscire a concentrarci sui veri obiettivi aziendali. E’ una scommessa su cui sentiamo di poter puntare.”

A proposito di LEWIS:

LEWIS è un’agenzia di comunicazione globale creata per vincere le quattro sfide principali di un brand: awareness, domanda, adoption e advocacy.
LEWIS fornisce servizi completi di PR, marketing e digital per supportare i clienti nel raggiungere risultati concreti, ovunque si trovino. Con la sua visione flessibile, consente ai brand di adattarsi alle opportunità del mercato e vincere le sfide che si presentano ogni giorno. Conosciuta come una delle agenzie che sta crescendo più rapidamente nel settore, LEWIS può contare su uno staff di 600 professionisti ed è presente in 27 paesi con sedi in Asia, Europa e Nord America. Per ulteriori informazioni:http://www.teamlewis.com/it

FontePRWeek

Contatti:

LEWIS
Via Pietro Tamburini, 6 – 20123 Milano
Tel: +39 0236531375
Federica Campori: federica.campori@teamlewis.com
Chiara Morelli: chiara.morelli@teamlewis.com




permalink | inviato da 20TaskForceItaly il 19/5/2016 alle 15:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Formazione Aziendale Lebu: La Gamification per motivare i Venditori

diario 19/2/2015

Lebu, la piattaforma dedicata al social learning trasforma le tecniche di gaming da sempre rivolte ai consumatori in uno strumento per la formazione aziendale

Lebu Gamification Venditori

“Videogiochi” ai venditori, perché il divertimento è la leva più forte per motivare. Sono sempre più numerose le aziende che puntano sulla formazione digitale oggi pensata anche per aumentare le vendite, in versione videogame. Lo conferma Lebu, piattaforma di social learning, che ha visto negli ultimi sei mesi un forte aumento da parte dei direttori vendite di richieste di strumenti digitali per migliorare le performance.

“Tramite il gioco, in pochi minuti, si sperimentano e si mettono in pratica concetti e azioni che avrebbero richiesto giorni e giorni di insegnamenti teorici. – spiega Giancarlo Novara, CEO di Lebu – Questo tipo di formazione decodifica i meccanismi del gioco, basato su obiettivi, problematiche, ricompense e classifiche e li sfrutta a pieno inserendosi nelle dinamiche che si creano in un gruppo chiuso come quello dei dipendenti di un’azienda”.

Un risultato testimoniato da una ricerca scientifica dell’Università di Basilea che ha sottolineato come queste tecniche siano molto più motivanti del semplice denaro*.

“La leva data dal divertimento è il più forte motivatore esistente, perché biologicamente produce effetti sul cervello che non hanno paragone con nient’altro. – afferma il sociologo Antonio Meridda – L’uso del gioco per insegnare è da sempre il metodo più semplice, non a caso tutti i mammiferi lo utilizzano per apprendere. Nel gioco si affinano le strategie e le abilità che poi si applicheranno in altri contesti. Non solo: giocando si perfezionano molte capacità che altrimenti sarebbero difficili da maturare, come i rapporti sociali complessi – saper vincere e saper perdere ad esempio – e le strategie più avanzate per ottenere obiettivi concreti. Sfruttare il gioco è quindi una propensione naturale che può migliorare nettamente qualsiasi tecnica rendendo divertente e quindi motivante l’apprendimento”

La gamification aziendale proposta da Lebu prevede la possibilità di scegliere a quali contenuti iscriversi e con quali altre persone entrare in contatto. Ogni azione compiuta sulla piattaforma si trasforma in un punteggio: lezioni, quiz, stimoli, attività, domande e risposte permettono agli utenti di acquisire punti e di alimentare la propria posizione in una speciale classifica. La comparazione del punteggio permette di misurarsi con gli altri membri della community. Questa logica favorisce la partecipazione delle persone, che vogliono fare di più per essere naturalmente “migliori” degli altri, perché la sana competizione stimola l’apprendimento. Inoltre, le classifiche generate dalle attività sono arricchite da contest con premi dedicati che hanno la duplice funzione di rompere la regolarità della normale classifica e di accelerare la fruizione di contenuti.

Ecco quali sono i vantaggi derivanti dall’utilizzo di gamification per la formazione aziendale secondo le statistiche di Lebu:

  • Aumento della motivazione
  • Raggiungimento degli obiettivi
  • Maggiore misurabilità dei progressi
    Training più efficace
  • Utilizzo di una narrazione più coinvolgente
  • Feedback più chiari
  • Miglioramento generale della comunicazione interna
  • Team Building

Logo Lebu

Ufficio Stampa Lebu:
Encanto Public Relations
Andrea Pascale – andrea.pascale@encanto.biz
Veronica carminati – veronica.carminati@encanto.biz

Via Mauro Macchi, 42 – 20124 Milano
Tel 02 66983707 – Mob. 3491238343

Fabrizio Piscopo: in Italia Google è il “secondo incomodo”

diario 18/2/2015

La concessionaria Rai è tra le 3 grandi con un fatturato costante, nonostante il mercato sfavorevole. Ma la vera novità è nello share, sempre più parcellizzato, ma la RAI è sempre in testa.

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Giornata mondiale contro l’ictus 2014: l’importanza della prevenzione e delle terapie personalizzate

diario 28/10/2014

L’ictus è seconda causa di morte nel mondo ed è spesso causata da fibrillazione atriale non diagnosticata o non trattata con terapie adeguate. Un’indagine globale commissionata dalla Heart Rythm Society in partnership con Daiichi Sankyo fotografa condizioni e sfide che i cardiologi di tutto il mondo affrontano quotidianamente nella gestione di questa patologia

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Roma, 27 ottobre 2014 – Mercoledì 29 ottobre si celebrerà la X edizione della Giornata Mondiale contro l’ictus, attualmente la seconda più comune causa di morte nel mondo, responsabile approssimativamente di 6,2 milioni di decessi ogni anno. Una delle maggiori cause di ictus è la fibrillazione atriale, che ne aumenta da 3 a 5 volte il rischio e del 50 % il rischio di esito fatale e di disabilità conseguente.
La gestione dei pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare è il centro di un’indagine globale iniziata quest’anno su cardiologi di tutto il mondo, da Harris Poll per conto della Heart Rythm Society in collaborazione con Daiichi Sankyo. La prima parte di questa ricerca ha coinvolto 1.100 specialisti provenienti da 7 Paesi: Brasile, Francia, Germania, Giappone, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

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Dai primi risultati risulta evidente che i pazienti affetti da fibrillazione atriale sono spesso diagnosticati in ritardo, e secondo la quasi totalità dei cardiologi (98%) ciò è dovuto principalmente all’asintomaticità (86%) e alla scarsa consapevolezza della malattia nei medici di medicina generale (40%) e nell’opinione pubblica (36%).

L’educazione diventa fondamentale, quindi, per sviluppare un approccio multidisciplinare di cura, gestione e prevenzione della malattia e delle sue potenziali conseguenze, l’84 % degli intervistati crede infatti che un coordinamento tra diversi team specializzati sia necessario, eppure solo 1 su 3 ritiene che questo sia realizzato in modo adeguato, mentre gli altri chiedono un maggior impegno da parte di tutte le figure sanitarie coinvolte, inclusi i caregiver, nella gestione dei pazienti, soprattutto quando presentano condizioni di comorbilità.

Per prevenire l’ictus nei pazienti affetti da fibrillazione atriale sono disponibili diversi trattamenti anticoagulanti, eppure un paziente su tre di coloro i quali presentano un livello di rischio tale da giustificare l’assunzione di questa terapia secondo le attuali linee guida, non la riceve. Ciò avviene soprattutto per il rifiuto del paziente, l’alto rischio di sanguinamento e la presenza di controindicazioni.

Secondo il sondaggio, sono i 3 fattori principali che i cardiologi considerano nella decisione di somministrare terapia anticoagulante: il rischio di emorragia per i pazienti, l’anamnesi di ictus emorragico e la compliance. Nella scelta della tipologia di terapia anticoagulante, il fattore più importante è invece il profilo di efficacia complessivo del farmaco.
La maggioranza dei cardiologi (58%) concorda, inoltre, sul fatto che non esiste una manifestazione “tipica” di fibrillazione atriale, e per l’88% di loro ogni paziente è diverso, perciò sarebbe opportuno concentrarsi su caratteristiche e comorbilità di ciascuno, per un’adeguata gestione della malattia attraverso un approccio personalizzato.

Fonte: Daiichi Sankyo